Laboratorio di arte per la scuola primaria · dai 5 ai 10 anni
Si comincia con le mani.
Si finisce con un libro aperto.
«Momenti di Colore» porta in classe una tavola di velluto a rilievi e una storia. I bambini la ascoltano, la colorano con le mani, le costruiscono intorno una cornice di mattoncini. E quando la storia è passata dalle loro dita, il libro non fa più paura: viene voglia di aprirlo.
Un laboratorio ideato e condotto da Mariagrazia Strignano
Provate: colorate
con un dito o col mouse
E ora la cornice: mattoncini sempre diversi, da trascinare o toccare.
Il messaggio pedagogico
Dalla pratica alla lettura
A sei anni leggere costa fatica: le lettere sono nuove e una pagina intera scoraggia. Ma se Pinocchio l’hai colorato tu, con le tue mani, lo conosci già. E allora la fatica vale la pena.
In «Momenti di Colore» la storia arriva prima dalle orecchie e dalle mani, e solo alla fine dagli occhi. La maestra la legge; i bambini toccano la tavola a occhi chiusi, la colorano, le costruiscono intorno una cornice. Poi si torna al libro: il personaggio che hanno colorato è lì, tra le pagine, e stavolta viene voglia di andare a cercarlo. Pinocchio, il gatto con gli stivali, un animale della savana: si parte sempre da un racconto.
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Ascoltiamo la storia
La maestra legge, i bambini immaginano.
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Coloriamo il personaggio
Sul velluto a rilievi, con le mani. Pinocchio può venire verde, a righe, con tre colori insieme: non c’è un modello da copiare.
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Apriamo il libro
Il personaggio ormai lo conoscono bene. Andarlo a cercare tra le pagine viene da sé.
Come funziona
Cinque incontri in classe
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1Primo incontro
Ci conosciamo e progettiamo
Tocchiamo i materiali, prima a occhi chiusi, per sentire il rilievo sotto le dita. Scegliamo la storia, decidiamo insieme cosa fare, e si comincia a colorare, con la musica.
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2Secondo incontro
Coloriamo
Si riprende la tavola dove si era lasciata e si finisce il personaggio, con calma, con la musica. Chi ha finito va a guardare quello degli altri.
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3Terzo incontro
Progettiamo la cornice
Scegliamo i materiali e i mattoncini: un po' di logica, un po' di fantasia. Per la scheda di progetto: è tinkering e coding.
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4Quarto incontro
Costruiamo insieme
La cornice si fa in gruppo: ci si passa i pezzi, ci si aiuta, si aspetta il proprio turno.
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5Quinto incontro
La mostra
Le opere si guardano da lontano, tutte insieme: ognuno si riconosce nella sua e riconosce quelle degli altri, e la racconta. Poi la maestra apre il libro.
Filmato in classe
I bambini, con le mani nel colore
Il laboratorio raccontato dalla classe: la storia, il velluto, la cornice, la mostra.
Il velluto a rilievi
Una tavola su cui si può sbagliare
Un disegno con i contorni in rilievo su un fondo di velluto: il rilievo guida la mano, il pelo del tessuto si prende il colore e la sbavatura non si vede.
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Guida la mano
I contorni si sentono sotto le dita: seguirli viene naturale, senza sforzo e senza ansia.
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Sbagliare non costa niente
Se il dito esce dal bordo, il velluto se lo tiene: il segno non si vede e la mano va avanti senza il timore di rovinare il disegno.
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Per tutti i bambini
Anche per chi ha bisogni educativi speciali, disturbi dell’apprendimento o vede poco: la stessa attività, per tutti, senza distinzioni.
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Calma le mani e la testa
Accarezzare il velluto rilassa; colorare dentro i rilievi tiene la mente su un punto solo.
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Allena le dita
Motricità fine e coordinazione tra occhio e mano crescono senza che nessuno se ne accorga.
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Si impara toccando
Quello che passa dalle mani si ricorda meglio: la storia colorata resta.
Chi c’è in classe
Le persone del laboratorio
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Mariagrazia Strignano
Artista, autrice del laboratorio
Ha ideato il metodo e conduce lei ogni incontro, tavola per tavola.
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La maestra di classe
Accompagna i bambini
C’è in ogni incontro: legge la storia, segue il colore, organizza la mostra.
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L’insegnante di musica
Porta il ritmo
In classe si colora con la musica: dà il tempo alle mani e tiene tutti sullo stesso ritmo.
Nella vostra scuola
Avviciniamo i bambini alla lettura e all’educazione
Con un metodo terapeutico di arte, espressività e auto-ascolto. Maestre, dirigenti, genitori: scriveteci, e vi raccontiamo come portare «Momenti di Colore» nella vostra classe, quali storie scegliere e cosa serve.
ScriveteciRispondiamo a ogni messaggio.